sabato, gennaio 21, 2012

Le città immaginarie

 Città
Questo disegno nasce da una correzione
su una tavola di una mia allieva.
Ho lasciato solo la sagoma del blocco 
in primo piano sulla destra,
il resto è tutto aggiunto direttamente a penna, 
interventi con correttore e pennarello a pennello.


 Città immaginaria (14x21)


La città degli alberi (14x21)

Non c'è progettualità in questi disegni,
impossibile avere chiaro in testa un groviglio del genere...
quindi lascio che tutto si costruisca da solo, 
come l'architettura spontanea della quale parlava Zevi.
Ogni tanto un piccolo intervento di guache per sovrapporre un elemento, 
ma nulla più che penna, solo penna.

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